Chi ha inventato le patatine fritte?

La storia delle patate e di un uomo (o forse più) che rivoluzionò la cucina di tutto il mondo

Non esiste al mondo uno snack più conosciuto e non esiste, ancor di più, bambino che non ne desideri quantità industriali tutti i giorni. Di cosa stiamo parlando? Ovvio, delle patatine. Ma sapete chi ha inventato le patatine fritte? Conoscete tutti i paesi che si contendono da secoli l’invenzione delle patatine fritte? Continuate a leggere e lo scoprirete!

 

Storia della patata, il tubero che arriva da lontano

La patata, tecnicamente chiamata Solanum Tuberosum, è una pianta erbacea originaria dell’America del Sud, precisamente Bolivia, Cile, Perù e Messico.
Non fu scoperta da Cristoforo Colombo ma ben più tardi dagli spagnoli di Francisco Pizarro a metà del Cinquecento, i quali la portarono in Europa e la chiamarono “papa” perché somigliava, in un certo qual modo, alla patata dolce delle aree tropicali americane.

 

Per quanto riguarda l’Italia, la patata fu introdotta dai Carmelitani scalzi i quali, intorno al XVI secolo, ne inviarono un modesto quantitativo in dono a papa Pio V (1566-1572), un appassionato di botanica, che non perse assolutamente occasione per riempire i giardini vaticani di piante di patate ma evitando di mangiarle: in precedenza  molti, trovatisi davanti alle patate, le interpretarono come tuberi (al pari del tartufo) e le mangiarono crude, provando immediatamente, come ovvio, disgusto e incorrendo in un’intossicazione alimentare a causa della solanina presente nella patata.

Fu coltivata nell’orto botanico di Padova e di Verona, e nonostante a fine settecento tutte le accademie agrarie del Veneto ne raccomandassero la coltivazione, la patata fu utilizzata ancora per molto tempo come alimento per gli animali. Di fatto solo nella metà dell’800 rientrò nella produzione agricola italiana e di conseguenza nella alimentazione, specialmente nella cucina tradizionale contadina come ingrediente principale anche nella preparazione di prodotti da forno o paste ripiene.

Ma le patatine fritte quando fecero il loro ingresso nelle cucine di tutto il mondo?

 

Chi ha inventato le patatine fritte? Scopriamolo insieme!

Prima di procedere con lo scoprire chi è l’inventore delle patatine fritte, bisogna fare una specificazione importante affinché tutti quanti abbiate chiaro ciò di cui stiamo parlando.

Le patatine fritte, così come lo conosciamo, si dividono in due tipologie: Chips, quelle tonde, sottili e croccanti che siamo abituati a chiamare patatine in sacchetto e Fries (o French Fries, ma di questa attribuzione parleremo in seguito), quelle a forma di bastoncino con polpa di patate all’interno, che siamo soliti vedere nei fast food o in accompagnamento a pollo, pesce fritto o hamburger.

 

La storia delle patatine fritte, quelle lunghe a bastoncino in questo caso, comincia con una querelle che va avanti da secoli e che ancora oggi non accenna a smorzarsi: la paternità dell’invenzione delle patatine fritte. È dei Belgi o dei Francesi, dato l’appellativo French Fries?

 

Nulla può distogliere un belga dalla convinzione che le patatine fritte facciano parte della sua cultura culinaria da secoli e che siano stati proprio i suoi antenati a scoprire questo meraviglioso piatto, povero ma dal gusto incredibile a tal punto che i belgi stessi hanno chiesto all’UNESCO di riconoscere le patatine fritte come icona ufficiale della nazione.

 

La storia comincia intorno al 1600, nella cittadina di Namur (a sud del Belgio) in cui gli abitanti erano soliti friggere il pesce pescato nel fiume Mosa. Una volta giunto l’inverno e ghiacciatosi il fiume, per sopperire alla mancanza di pesce e di viveri, iniziarono a friggere le patate nella stessa maniera in cui friggevano il pesce, di qui sono nate le Frites, le patatine fritte.

Ai belgi si deve inoltre il perfezionamento della parte più interessante delle frites, la doppia frittura fatta con Blanc de Bœuf, e cioè grasso bovino, che dona alle patatine una piacevole croccantezza e una polpa morbida e saporita all’interno.

Dall’altra parte abbiamo i Francesi, con la loro storia sull’invenzione delle patatine fritte e la stessa medesima convinzione di paternità del prodotto: pare, secondo voci e racconti popolari, che le patatine fritte o French Fries siano state avvistate la prima volta durante la Rivoluzione Francese (1789) sul Pont Noeuf, il più antico ponte di Parigi, come merce sulle bancarelle di venditori ambulanti, insieme a polpette di patate e castagne.

Vi chiederete allora: se le patatine fritte sono di origine belga come mai si chiamano French Fries? Anche a questa domanda i belgi hanno dato una risposta, attendibile o meno che sia. I fiamminghi affermano che questa espressione sia nata durante la Prima Guerra Mondiale, quando i loro soldati che parlavano un francese fluente, incontrando dei soldati americani, offrirono loro delle patatine le quali furono ribattezzate da questi ultimi, appunto, French Fries.

 

Una battaglia all’ultima patatina, chi la spunterà? Agli “storici delle patatine fritte”, l’ardua sentenza!

 

Passiamo al chips-side, alla storia delle patatine fritte tagliate sottili, le patatine in sacchetto.

L’invenzione delle patatine fritte rotonde si deve ad un americano di origine indiana, George Crum e, come spesso accade in cucina, ad uno “sbaglio”: il 24 agosto del 1853 George Crum, cuoco del ristorante Cary Moon’s Lakehouse a Saratoga Springs (NY), era in cucina durante uno dei soliti servizi, quando un cliente rimandò più volte indietro la sua porzione di patatine fritte perché, secondo lui, troppo spesse e imbevute di olio.

George Crum, seccato dal comportamento del cliente, preparò un’altra porzione di patatine ma questa volta tagliandole così sottili che una volta fritte non avrebbe potuto infilzarle con la forchetta.

Convinto di aver fatto un dispetto al cliente brontolone, rimase sull’uscio a guardare la sua reazione che lo stupì: il cliente non solo rimase sorpreso, ma apprezzò talmente tanto queste patatine fritte sottilissime che ne parlò ad altri amici tanto da far riempire il ristorante di gente che chiedeva queste speciali patatine, d’ora in avanti chiamate Saratoga Chips.

Successivamente il talentuoso Crum aprì un ristorante tutto suo nel quale offriva a tutti i clienti una porzione delle sue fantastiche patatine fritte. Purtroppo morì nel 1914 senza aver mai registrato la sua creazione che iniziò del tutto a decollare in America solo dopo il 1920 e dopo l’invenzione del pelapatate meccanico che facilitava e accelerava la procedura per pulire le patate.

 

Europa vs America: tagli di patatine fritte

A bastoncini o rotonde e sottili, le patatine fritte sono assolutamente un’esperienza di gusto a cui nessuno di noi riesce a rinunciare. Tra Europa e America, come giusto che sia, ci sono moltissime differenze sulla modalità di cottura ma soprattutto sulla forma delle patatine fritte e il condimento a loro abbinato.

Vediamo insieme alcuni dei tagli più famosi nel Vecchio e nel Nuovo Continente:

Tagli Europei

  •          Belghe, classiche a bastoncino con doppia frittura e servite con salse di tutti i gusti;
  •          Sticky, patatine ultra sottili per risultare molto più croccanti;
  •          All’aglio, esattamente come le belghe ma spolverate con polvere all’aglio;
  •          Steak, grossi bastoncini, molto più doppi rispetto alle belghe, sottoposti a doppia frittura;
  •          Crinkle, tagliate da uno speciale Cutter, sono patatine sottili dalla forma accartocciata;
  •          Spicchi, mezzelune di patate rigorosamente con buccia.

 

Tagli Americani

  •          Tater Tots, bocconcini di patate fritti precedentemente lessati e poi serviti con salse;
  •          Pommes Souffles, patate sottili fritte a diverse temperature così da permettere alla patata di gonfiarsi e assumere la forma e la consistenza di una leggera “bolla”;
  •          Ricce, patate a spirali tagliate con un Cutter apposito;
  •          Tornado, un’intera patata con uno stecco di legno al centro tagliata a spirale e doppiamente fritta;
  •          Waffle, patatine soffici e croccanti lavorate in due momenti differenti da un Cutter specifico.

 

Di patatine potremmo parlare per ore, piccole ma dal gusto così deciso e prorompente che difficilmente si dimentica.  

Con tutto questo parlare di patatine fritte, storia delle patatine e inventori, non vi è venuta voglia di una bella scorpacciata di patatine Salati preziosi?